A difesa dei Soci delle Banche Popolari

COMUNICATO IMPORTANTE del 16 giugno 2019


FONDO INDENNIZZO RISPARMIATORI

Pubblicato finalmente martedì 11.06.2019 in Gazzetta Ufficiale il primo dei decreti attuativi necessari per rendere efficace ed operativo il Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR).

 

A CHI SPETTA L’INDENNIZZO

Hanno accesso al Fondo i risparmiatori, persone fisiche, imprenditori individuali, anche agricoli o coltivatori diretti, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le microimprese che occupano meno di dieci persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro, in possesso delle azioni e delle obbligazioni subordinate delle banche poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1° gennaio 2018. Gli indennizzi spettano anche ai loro successori mortis causa o al coniuge, al convivente more uxorio, ai parenti entro il secondo grado, che hanno acquisito la titolarità degli strumenti finanziari delle banche in liquidazione dopo la data del provvedimento di messa in liquidazione e successivamente hanno continuato a detenere gli stessi strumenti finanziari.

 

MISURA DELL’INDENNIZZO

Per gli Azionisti l’indennizzo è pari al 30% del costo di acquisto, entro il limite massimo complessivo di 100.000 euro per ciascun risparmiatore

Per gli Obbligazionisti subordinati, invece, l’indennizzo è pari al 95% del costo di acquisto, entro il limite massimo complessivo di 100.000 euro per ciascun risparmiatore.

 

MODALITA’ DI ACCESSO

Gli aventi diritto possono presentare la domanda di indennizzo, completa di documentazione attestante i requisiti previsti, entro il termine di centottanta giorni decorrenti dalla data indicata da apposito decreto (ad oggi non ancora pubblicato), ad una Commissione Tecnica indipendente costituita presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze che valuterà le domande.

 

PROCEDURA DI RIMBORSO

Per il rimborso è prevista una procedura c.d. del DOPPIO BINARIO:

 1° binario) indennizzi DIRETTI ed automatici a coloro che hanno un reddito imponibile IRPEF 2018 non superiore ad € 35.000,00 o in alternativa un patrimonio mobiliare sempre riferito al 2018 non superiore ad € 100.000,00. (Per patrimonio mobiliare si intende la somma dei saldi di vari titoli, come ad esempio del conto corrente, bancario o postale, di titoli di stato ed obbligazioni; in buona sostanza il patrimonio mobiliare comprende tutti gli investimenti liquidi, in denaro, quindi conti correnti, depositi, azioni, titoli di stato, investimenti assicurativi, ecc.).

 2° binario) Per tutti gli altri, cioè per coloro che non rientrano nelle suddette categorie di reddito o di patrimonio mobiliare, è previsto un ARBITRATO c.d. “semplificato  al fine di dimostrare le violazioni massive del T.U.F. da parte delle banche poste in liquidazione coatta amministrativa che hanno causato un pregiudizio ingiusto ai risparmiatori, il c.d. “misselling”, ovverosia la dimostrazione di essere stato vittima di vendita fraudolenta, necessario presupposto per ottenere il ristoro statale

 Ricordo che hanno diritto al rimborso statale del 30% per gli azionisti (o del 95% per gli obbligazionisti subordinati) anche coloro che hanno già ottenuto un ristoro parziale: in tal caso il rimborso statale sarà al netto di quanto a suo tempo ricevuto da Banca Popolare di Vicenza e da Veneto Banca in relazione all’Offerta Pubblica di Transazione (OPT) sottoscritta nel periodo Aprile-Maggio 2017.


Maggiori informazioni cliccando alla voce "Fondo Indirizzo Risparmiatori"


Nel tranquillizzare tutti gli Associati sul fatto che nei prossimi giorni ed entro il corrente mese verranno contattati dallo scrivente personalmente, sia per conferma della predisposizione della domanda di rimborso sia per richiedere l’eventuale documentazione mancante, avviso i non associati che fossero interessati ad usufruire dei servizi convenzionati di consulenza e redazione delle domande di rimborso ad iscriversi all’Associazione Soci Banche Popolari (http://www.associazionesocibanchepopolari.it/), nonché a contattare direttamente lo scrivente.

Cordiali saluti.

Avv. Pietro Guidotto - Segretario Associazione Soci Banche Popolari





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L'Associazione Soci Banche Popolari, nata nell'Aprile 2017 dall'unione tra Assopopolarivenete (fondata a Bassano del Grappa agli inizi del 2015) e Comitato Nazionale Soci Banca Popolare Vicenza, ha lo scopo di rappresentare e tutelare gli interessi dei soci e risparmiatori delle Banche Popolari con particolare riferimento a quelli piccoli e medi.

L'Associazione promuove tutte le attività informative, legali e legislative, mantenendo un costante rapporto con le Istituzioni a ciò preposte.

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Grazie inoltre alle numerose azioni giudiziarie intraprese e tuttora in corso, l'Associazione  vanta molteplici risultati ottenuti a favore dei propri iscritti: dai lodi favorevoli ottenuti in sede di Giurì Consob (Arbitro per le Controversie Finanziarie, ACF), dall'ammissione delle costituzioni di parte civile nei procedimenti penali contro gli ex vertici dell'una e dell'altra banca, alle sentenze positive ottenute in numerosi Tribunali del triveneto, che in molti casi hanno permesso di riassumere e proseguire nei confronti di Banca Intesa Sanpaolo le cause civili, originariamente iniziate contro le banche venete andate in liquidazione coatta amministrativa.


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