Eventi

COMUNICATO STAMPA DEL 2 MAGGIO 2018

RISPARMIO TRADITO: E’ ORA CHE LA POLITICA SI ASSUMA LE SUE RESPONSABILITA’

Tutto è rimasto immutato: centinaia di migliaia, infatti, sono ancora i risparmiatori traditi dalle banche che non hanno ottenuto giustizia.

Banca d’Italia e Consob, la cui attività di vigilanza e controllo è stata quantomeno carente ed inefficace, continuano a non assumersi la benché minima responsabilità per l’accaduto.

Le banche nate dalle ceneri di quelle andate in risoluzione (Banca Marche, Banca Etruria, CariChieti e CariFerrara) respingono ogni responsabilità in giudizio. Le liquidazioni delle banche popolari venete (Veneto Banca, Banca Popolare di Vicenza) non avranno verosimilmente alcuna somma da destinare ai risparmiatori traditi.

Quanto al c.d. Fondo Risparmiatori Traditi, in base a quanto rappresentato dal Sottosegretario Baretta riteniamo di poter affermare senza timore di smentita che

a decine e decine di migliaia di risparmiatori l’accesso al Fondo sarà precluso.

Continueremo, quindi, a pretendere giustizia per tutti i risparmiatori traditi.  

Per tali motivi - in accordo con l’Associazione Vittime del Salva banche, che tutela i diritti dei risparmiatori traditi dalle quattro banche dell’Italia centrale, e con molte delle associazioni che tutelano i diritti dei risparmiatori traditi dalle banche popolari venete (Movimento difesa del cittadino - Veneto, Associazione banche venete, _____________________) - convochiamo una

MANIFESTAZIONE A ROMA, IN DATA 11 MAGGIO 2018, DALLE ORE 12.00

La manifestazione a Roma è stata anticipata al 10 Maggio 2018.

davanti alla Camera dei Deputati, sita in Piazza di Monte Citorio.

Pretendiamo che i soggetti politici che andranno ad assumere la maggioranza ed il controllo del Governo - che saranno verosimilmente quelli, o alcuni di quelli, che in occasione della campagna elettorale hanno più e più volte promesso pubblicamente ai risparmiatori traditi il risarcimento integrale dei danni - si assumano la responsabilità di porre rimedio alla gravissima crisi economico sociale venutasi a creare a seguito del dissesto delle banche sopra menzionate e dei miopi ed iniqui provvedimenti legislativi emanati nella vigenza del Governo controllato da quelle forze politiche che, alle scorse elezioni, gli italiani hanno sonoramente bocciato.

Tutti coloro che intendono partecipare alla manifestazione possono contattare ___________________________________________.



Il sottosegretario di Stato all'economia con delega alle banche,incontra gli imprenditori del Nord-Est sul sistema bancario Veneto.



Serata che tratterà la quotazione in borsa, aumento di capitale e quali azioni legali intraprendere


Serata dedicata ai soci della Popolare di Vicenza in vista della assemblea straordinaria del 5 marzo che dovrebbe deliberare la trasformazione in spa e l'aumento di capitale da 1,5 miliardi



Per prenotare clicca il link  https://mega.nz/#!RE9UwYDb!_knFPe6ULfBosRB_MfeeGxi...                                                          compila il modulo e invialo a  info@assopopolarivenete.it dopo aver effettuato il pagamento che conferma la partecipazione.



RICHIESTA DI INCONTRO AL PROCURATORE CAPPELLERI DOPO L'ARRESTO DI CONSOLI EX AD DI VENETO BANCA

ASSOCIAZIONE SOCI BANCHE POPOLARI VENETE

IL PRESIDENTE

Preg.mo Dottor ANTONINO CAPPELLERI

Procuratore della Repubblica

VICENZA

Castelfranco Veneto, 2 agosto 2016

Oggetto – Richiesta di incontro sulla responsabilità degli ex amministratori della ‘Banca Popolare di Vicenza’ alla luce della recente esecuzione dell’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura (arresti domiciliari nei confronti di Vincenzo Consoli, ex amministratore delegato e direttore generale di ‘Veneto Banca’ e sequestro di beni).

Signor procuratore,

l’esecuzione dell’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura, con la quale sono stati disposti gli arresti domiciliari nei confronti di Vincenzo Consoli, ex amministratore delegato e direttore generale di ‘Veneto Banca’, per i reati di ostacolo all’esercizio delle funzioni delle Autorità pubbliche di vigilanza ed aggiotaggio ed il sequestro in via preventiva di beni del valore di decine di milioni di euro nei confronti di persone legate alla stessa banca costituisce ormai un importante ed esemplare precedente nell’ambito delle inchieste a carico degli ex vertici delle banche popolari venete in crisi.

Lo stesso tipo di richiesta, da parte della Procura di Vicenza, è stata da tempo e ripetutamente auspicata da singoli soci raggirati, dalla nostra e da altre Associazioni di soci della ‘Banca Popolare di Vicenza’ nonché da autorevoli personaggi con specifica competenza nel settore, ai quali si è aggiunto oggi il dottor Giovanni Schiavon, vice presidente dell'istituto di Montebelluna e fondatore dell'Associazione degli azionisti di Veneto Banca, nonché ex presidente del Tribunale di Treviso. «Mentre per Veneto Banca procede la Procura della Repubblica di Roma e scattano gli arresti – ha dichiarato a ‘La Repubblica’ - per la ‘Banca Popolare di Vicenza’ la competenza è rimasta a Vicenza e, nonostante la maggiore gravità del quadro di quella banca, verso gli ex amministratori non succede nulla del genere. Giovanni Zonin, ex presidente, si è disfatto nel frattempo di tutti i suoi beni - conclude - e questo di per sè mi pare una coda di paglia non indifferente».

Prendiamo atto che su quest’ultimo punto, Lei ha già dichiarato alla stampa che «la manovra [del trasferimento di beni da parte di Zonin ai familiari] non è preoccupante perché è sventabile» dato che «il cosiddetto negozio simulato è sempre una categoria attaccabile» (‘Il Gazzettino’, 27 Jul 2016 ).

E’ chiaro però che su tutta la vicenda della «Banca Popolare di Vicenza» rimangono le perplessità e le delusioni non soltanto di quanti hanno subito danni ma anche dell’opinione pubblica.

Nella nostra lettera del 21 giugno scorso avevamo citato più volte la frase della dottoressa Cecilia Carreri: «Per reati di questa gravità e danni così rilevanti ai risparmiatori è previsto il carcere». Ed avevamo aggiunto: «La nostra Associazione ha avuto modo di accertare che questa versione e le notizie dei due suicidi e del tentato suicidio già citati hanno suscitato diffusa e profonda impressione non certo positiva, oltre che nei soci della banca, nell’opinione pubblica che segue la complessa vicenda con notevole sensibilità civica, convinta che l’ affermazione della Carreri sia da riferire al rischio di fuga e/o di inquinamento delle prove da parte di indagati, data la “benevolenza” che soprattutto Gianni Zonin avrebbe avuto – secondo la dottoressa - in passato in ambienti giudiziari, le influenze maturate nel tempo in vari organismi ed ai favori concessi a persone influenti dallo stesso. In passato, ad esempio, la stampa ha dato notizia che in Sicilia nella ‘Banca Nuova’, facente parte del ‘Gruppo Banca Popolare di Vicenza’, sono stati assunti familiari e parenti di uomini politici e di magistrati».

«Sempre secondo i pareri raccolti fra la gente, la nostra Associazione ritiene che la misura auspicata dalla dottoressa Carreri («Per reati di questa gravità […] è previsto il carcere») potrebbe creare le condizioni per la realizzazione di opportuni e tempestivi approfondimenti consentendo l’accelerazione dei tempi dell’inchiesta e scongiurando il pericolo, paventato dai più, che alla fine tutto possa andare in fumo per via della prescrizione».

In relazione a quanto prospettato chiediamo pertanto un incontro sull’argomento in oggetto.

Distinti saluti.

Prof. Vincenzo Guidotto


Bassano del Grappa 25 gennaio 2017

Sono costretto a intervenire per evitare la  strumentalizzazione che Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza stanno facendo della mia dichiarazione in merito ai rimborsi proposti ai soci.

In tale comunicazione ai soci, dopo alcune considerazioni in merito alla situazione delle banche e alla posizione dei soci, ho infatti affermato:

"Per concludere, caro socio, fatti molto bene i conti in tasca, calcola i costi-benefici con l'ausilio di una associazione o di un professionista e non farti prendere dalla emotività o dai facili discorsi di chi in modo del tutto avulso dalla realtà chiede la restituzione delle intere somme. 

Caro socio guarda in faccia la realtà senza credere a facili illusioni e poi decidi. Hai tempo due mesi".

E’ dunque fin troppo evidente che con questa conclusione mi sono limitato a suggerire ai soci di usare il buon senso. Nulla di piu'!

Le mie parole sono state interpretate in modo del tutto arbitrario dai responsabili delle banche che hanno presentato la mia dichiarazione come un suggerimento del tutto opposto a quello vero, cioè ad accettare il rimborso. Questo non è vero e diffido fin da subito i responsabili delle banche a non utilizzare tale mia dichiarazione a loro vantaggio. Non è assolutamente corretto perchè non corrisponde alla realtà.

Tanto è vero che la associazione di cui sono vicepresidente ha programmato da tempo per  febbraio e marzo delle serate informative dal titolo estremamente esplicito : "Rimborso ai soci: prendere o lasciare?"

Ricordo infine che la associazione ha da tempo presentato una ragionevole proposta, rimasta ad oggi lettera morta, per assegnare ai vecchi soci delle obbligazioni di durata variabile in cambio del conferimento di almeno 3 miliardi di crediti deteriorati ad un veicolo esterno per le gestione degli stessi. Tale apporto potrebbe perfettamente integrare il rimborso cash a favore dei soci.

Francesco Celotto

Assopopolari Venete


ASSOPOPOLARI VENETE INCONTRA I VERTICI DI VENETO BANCA  

La associazione soci banche popolari venete informa che il giorno 8 febbraio p.v incontrerà i vertici della Veneto Banca in particolare l'amministratore delegato Carrus e il presidente Bolla.
Nel corso dell'incontro verranno poste questioni riguardanti, tra le altre, la prossima quotazione in borsa e le sue modalità, gli sviluppi e gli aggiornamenti in merito all'annunciata azione di responsabilità verso gli ex vertici della banca (l'ex a.d Consoli e l'ex presidente in primis), l'ammontare preciso delle sofferenze al 31.12.2015.

La delegazione della banca sarà composta dal presidente Guidotto, dai vice Celotto e Moschini e dal consulente ed esperto fiscalista Bertoncello.



25/07/2016

COMUNICAZIONE IMPORTANTE PER I SOCI PER ASSEMBLEA VENETO BANCA

Informiamo i soci di Veneto Banca che da oggi è disponibile la possibilità di procedere al rilascio del biglietto di partecipazione all’ assemblea dell'8 agosto pv. Per chi voglia procedere con la delega è necessario rivolgersi a Veneto Banca o all'intermediario che ha in custodia le azioni e oltre al biglietto fornire i dati del delegato. La associazione soci delle banche popolari venete sarà presente con il vicepresidente Celotto a cui si puo' rilasciare la delega. La delega unitamente al biglietto di partecipazione e a fotocopia di un documento di identità del delegante va poi inviata o consegnata al dottor Celotto. 

I dati del delegato sono : Francesco Celotto, via Buonarroti 16, 36061 Bassano del Grappa 

Allo stesso indirizzo si può inviare la documentazione entro e non oltre il giorno 5 agosto pv.

Per maggiori info contattate la associazione.

Distinti saluti

Assopopolari Venete



11 luglio 2016

La associazione soci banche popolari venete rivolge un appello a tutti i soci scavalcati di Veneto Banca affinchè ci segnalino la mancata vendita delle loro azioni nonostante la regolare richiesta avanzata negli ultimi anni.

Nelle scorse settimane la nostra associazione ha avuto accesso al libro soci della banca e ha potuto constatare come, nonostante il divieto di riacquisto di azioni proprie sancito dalla BCE, tale pratica sia continuata almeno fino alla metà del 2014.

Alcuni soci privilegiati hanno potuto vendere le loro quote e molti altri non hanno potuto farlo. Chiediamo a quanti non abbiano potuto soddisfare la loro richiesta di segnalarcelo attraverso apposita comunicazione alla mail .

info@assopopolarivenete.it . In questo modo potremmo ricostruire la lista e l'ordine cronologico di richiesta di vendita dei soci scavalcati e presentare richiesta alla banca e alla magistratura per gli opportuni provvedimenti.

Distinti saluti

Francesco Celotto

vicepresidente Assopopolari Venete


Calendario delle prossime attività di As.So.Popolari Venete:

1) Conferenza stampa giovedì 21 gennaio

a Silea con la presenza del neo-presidente della associazione Enzo Guidotto e dei due vicepresidenti Celotto e Moschini.

Nel corso della conferenza stampa presenteremo alcune proposte in merito alla deduzione fiscali delle perdite in seguito alla eventuale vendita delle azioni Veneto e BPVi e altre proposte.

2) Incontro informativi aperti ai soci e non solo:

venerdì 12 febbraio a Bassano presso la sala Bellavitis e venerdì 19 febbraio a Padova presso Fornace Carotta;

La associazione sta lavorando per individuare un nome di peso da proporre quale consigliere di amministrazione di Veneto Banca in vista della nomina del nuovo consiglio prevista per fine aprile.

Crediamo che sia necessaria la presenza di un rappresentante dei piccoli azionisti all'interno del nuovo board per meglio tutelare gli interessi degli stessi.

di meno...


La associazione ha organizzato per giovedì 23 giugno a Vicenza dalle ore 19 alle ore 23 presso l'hotel Marriott (S.S. Padana Superiore verso Verona, n.60, 36100 Vicenza) un incontro riservato e a numero chiuso con il dottor Rocca dello studio Rocca di Milano

Nel corso dell'incontro il dottor Rocca illustrerà i rimedi giuridici per tentare di recuperare i soldi persi con le azioni Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza in particolare l'arbitrato presso la Consob.

Per ragioni organizzative l'incontro è a numero chiuso. 

Ogni socio potrà incontrare separatamente e in forma riservata il dottor Rocca e presentare documenti e la propria situazione.

Chi volesse partecipare è pregato di confermare la partecipazione possibilmente entro e non oltre il 21 giugno p.v. scrivendo a info@assopopolarivenete.it

o chiamando i numeri 

351 0178198 o 3460261017



01 Febbraio : incontro con i vertici di BPVi a Vicenza

BANCA POPOLARE DI VICENZA: 1 FEBBRAIO AUDIZIONE DELL’ASSOCIAZIONE SOCI BANCHE POPOLARI VENETE CON I VERTICI

L’Associazione Soci Banche Popolari Venete sarà ricevuta lunedì primo febbraio 2016, alle ore 18.30, dai vertici della Banca Popolare di Vicenza, segnatamente dal Presidente, Dott. Stefano Dolcetta, e dall’Amministratore Delegato, Dott. Francesco Iorio.

L’incontro, cui prenderanno parte, per la Associazione, l’Avv. Matteo Moschini, il Dott. Francesco Celotto, e l’Avv. Sergio Calvetti, sarà finalizzato a conoscere gli intendimenti della Banca in relazione agli scenari futuri.

"E’ nostra intenzione’-afferma l’Avv. Matteo Moschini- porre ai vertici della B.P.V. domande precise e circostanziate in ordine alla condizione economico finanziaria in cui la stessa si trova; in tal senso, abbiamo predisposto un Documento che consegneremo al Presidente Dolcetta e che renderemo noto a tutti i cittadini.

La materia è di interesse pubblico ed è nostro preciso dovere far conoscere a tutti, oltre che le suddette domande, anche le risposte che, ci auguriamo, la Banca vorrà fornire".


Bassano 14 settembre 2016

A TUTTI I MEZZI DI STAMPA

La presente per invitarLa alla conferenza stampa indetta da Assolopolarivenete ( www.assopopolarivenete.it ) e Gruppo Facebook ( Ridaccisoldivenetobanca ) che si terrà venerdì 16 settembre di fronte alla Sede di Veneto Banca a Montebelluna in piazza GB Dall'Armi 1 alle ore 12.

Durante la conferenza stampa verrà presentata la proposta di risarcimento per i soci di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza ( " Una soluzione è possibile " ) che è stata messa a punto dalla associazione Assopopolarivenete in collaborazione con professionisti del settore . Riteniamo che sia arrivato il momento delle proposte concrete e fattive per la restituzione dei risparmi di 205.000 famiglie e imprese .
E' giunto il momento di coinvolgere le banche e fare rete con le altre associazioni per portare a casa i nostri risparmi prima che la bomba sociale scoppi con esiti non prevedibili. Presenteremo anche la missiva inviata al CSM e alla procura di Venezia per chiedere rinforzi per lo svolgimento delle indagini.

Presidente Prof Enzo Guidotto
Vice Presidente Ing Fabio Bello
Vice Presidente Dott. Francesco Celotto 346 0261017




La associazione soci banche popolari venete convoca per lunedi 12 settembre alle ore 20,45 presso il patronato della ss Trinità a Bassano del Grappa ( via ss Trinità 8 Color Cafè)
una riunione riservata ai soci iscritti con il seguente ordine del giorno:

1) rinnovo consiglio direttivo 
2) proposta da presentare alle banche in merito al recupero dei crediti deteriorati ( già illustrata nel corso della assemblea di veneto banca del giorno 8 agosto )
3) calendario attività prossimi mesi
4) proposta di conferenza programmatica e organizzativa delle associazioni dei soci delle popolari da tenersi nelle prossime settimane



La associazione ha organizzato per giovedì 23 giugno a Vicenza dalle ore 19 alle ore 23 presso l'hotel Marriott (S.S. Padana Superiore verso Verona, n.60, 36100 Vicenza) un incontro riservato e a numero chiuso con il dottor Rocca dello studio Rocca di Milano

Nel corso dell'incontro il dottor Rocca illustrerà i rimedi giuridici per tentare di recuperare i soldi persi con le azioni Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza in particolare l'arbitrato presso la Consob.

Per ragioni organizzative l'incontro è a numero chiuso. 

Ogni socio potrà incontrare separatamente e in forma riservata il dottor Rocca e presentare documenti e la propria situazione.

Chi volesse partecipare è pregato di confermare la partecipazione possibilmente entro e non oltre il 21 giugno p.v. scrivendo a info@assopopolarivenete.it

o chiamando i numeri 

351 0178198 o 3460261017



Incontri informativi aperti ai soci e non solo:

venerdì 12 febbraio a Bassano del Grappa presso sala Bellavitis


venerdì 19 febbraio a Padova presso Fornace Carotta


Sabato 27 febbraio a Mussolente A tavola con l' Associazione cena presso ristorante La Volpara


Mercoledi 2 marzo a Vicenza presso Villa Tacchi

Venerdi 8 aprile a Falzè di Trevignano presso l'auditorium

Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 20,45